A Roma il 21 maggio la seconda edizione del workshop dedicato alla giornata mondiale della diversità culturale e della biodiversità.

Condividi

“Diversità culturale e biodiversità: strumenti e processi del Capitalismo Umanistico” è il tema del workshop, che si terrà a Roma il 21 maggio dalle 14.30 alle 17.30 in Via Quattro Novembre 149, presso Spazio Europa, gestito dall’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e dalla rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

L’evento arriva in concomitanza con la giornata mondiale promossa dall’Unesco per la valorizzazione della diversità culturale.
“Con il nostro workshop – spiega l’ideatrice Olimpia Ponno – vogliamo mettere in luce con esempi concreti, pratici, presi dal vissuto quotidiano, il vantaggio competitivo ancora troppo sottostimato nel nostro Paese, della diversità culturale e della biodiversità”.

“Aspetti che possono essere volani, motori della crescita e dello sviluppo economico, economico, finanziario, culturale, civile, sociale, tecnologico delle città, dei luoghi di lavoro, delle scuole, delle università, delle comunità, e delle persone che ne fanno parte, a tutti i livelli, e in tutti i settori dal pubblico al privato.La diversità culturale e la biodiversità rappresentano due strumenti indispensabili da utilizzare in un processo-progettoco-creativo,dal momento che tutti i giorni ci misuriamo con la multiculturalità, la multisettorialità, la multidisciplinarietà, la neurodiversità, per gestire il costante cambiamento dovendo coniugare tradizione, innovazione, trasformazione. Del resto come ci ricorda Brunello Cucinelli, rappresentante e fautore del Capitalismo umanistico, non c’è profittabilità senza investire nella diversità, numeri + persone”.

A tal fine manager, imprenditori, professionisti, artisti, genitori, studenti, volontari si confronteranno in un work in progress con il panel su attività svolte e su progetti realizzati, con particolare focus sui risultati raggiunti, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e privata, sfatare il falso mito che “Diversity” si riferisce principalmente a “Gender gap”, dimostrare che applicare la diversità nella sue varie sfumature e la biodiversità nella vita quotidiana porta benefici diretti e indiretti.

Il Panel:
Valerio Bispuri Fotoreporter
Susana Campione Avvocato esperta di diritto di famiglia
Costanza Canuti Studentessa Liceo Giulio Cesare di Roma
Marco Capretti Attore protagonista della trasmissione RAI Made in Sud
Paolo Cespa Presidente Associazione KIM Onlus
Alfonso Conte Psicologo delle carceri
Francesco Indelicato Direttore ufficio pastorale, tempo libero, sport Diocesi di Roma
Carmelo Mandalari Delegato Coni
Olimpia Ponno Formatrice, esperta di biodiversità applicata alle organizzazioni
Pasquale Russo Assessore alla scuola Municipio XV Roma
Stefano Simonelli Presidente Municipio XV Roma

Nel corso del workshop, moderato dal giornalista Valter Delle Donne, si esibirà in una performance creative sui linguaggi diversi l’artista e imprenditore Arvedo Arvedi, membro BNI.

Il programma e iscrizioni
14.30-15.00 accredito dei partecipanti
15.00-17.30 svolgimento dei lavori
Ingresso a titolo gratuito, previa registrazione per motivi organizzativi a

21maggiodiversitaculturale@gmail.com

indicando nome cognome professione e autorizzazione al trattamento dei dati.

Per informazioni
Comitato organizzatore
Luisa Flammia, art director
Claudia Origoni, imprenditrice e scrittrice, membro BNI
Olimpia Ponno, planner, membro BNI e InterNations

 

Sull'autore

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

Accedi alla community

Inizia anche tu a condividere idee, competenze e informazioni con gli altri professionisti del travel e della mobilità

Ultimi articoli

Consulenza

Ebook

Prossimi corsi