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Travel Risk Management

Virus “Wuhan coronavirus”: consigli degli esperti per i viaggiatori d’affari

Gli esperti di  PTG – Pyramid Temi Group, società consolidata di servizi di Sicurezza per i lavoratori in trasferta all’estero, suggeriscono alla Community di Travel for business quanto segue:

Che cosa è il Novel coronavirus?

Il Novel coronavirus (2019-nCoV) noto anche come “Wuhan coronavirus” è una malattia virale, nuova per l’uomo, che colpisce il sistema respiratorio, simile alla sindrome acuta respiratoria grave (SARS) e alla sindrome respiratoria del Medio Oriente Coronavirus (MERS-CoV ), malattia infettiva identificata per la prima volta nel 2012, in Arabia Saudita.

I pazienti contagiati dal 2019-nCov hanno sviluppato gravi difficoltà respiratorie con sintomi di febbre e tosse. Le persone colpite dal virus possono anche presentare sintomi gastrointestinali tra cui diarrea e nausea/vomito, mentre complicazioni più gravi, tra cui polmonite e insufficienza renale, possono insorgere in alcuni casi. Il periodo di incubazione è in media di cinque o sei giorni, ma può variare da due a 14 giorni. Poiché i medici stanno ancora studiando l’entità del virus la sua trasmissione, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) non è in grado di fornire un tasso di mortalità medio, sebbene, sulla base delle osservazioni iniziali, il virus sembra presentare un tasso di mortalità inferiore al MERS-CoV, il quale era del 30-40 percento.

Le autorità sanitarie cinesi hanno confermato, il 21 gennaio, che il virus, la cui origine animale è la più probabile, può essere trasmesso da uomo a uomo, accrescendo la paura di una pandemia. Ad oggi sono oltre 600 i casi del 2019-nCoV in tutto il mondo, con 25 morti, tutti provenienti dalla Cina. Operatori sanitari, familiari o altre persone a stretto contatto con persone già infette sono quelle maggiormente a rischio di infezione.

Come ridurre il rischio

Attualmente non esiste un vaccino per prevenire il contagio del 2019-nCoV. Tuttavia, è possibile adottare una serie di azioni preventive quotidiane,al fine di ridurre il rischio generale di infezioni respiratorie acute: ad esempio, evitare lo stretto contatto con persone che soffrono di infezioni respiratorie e lavarsi le mani frequentemente.

Nonostante le misure di screening che vengono sempre più implementate nei principali aeroporti di tutto il mondo, esiste ancora la possibilità che una persona che è stata esposta al virus e che ha sviluppato sintomi possa salire a bordo di un volo commerciale o altro mezzo di trasporto pubblico.

L’OMS non ha rilasciato l’adozione di protocolli obbligatori di quarantena, ma diversi governi regionali hanno già implementato tali misure.

Diversi paesi, compresi gli Stati Uniti, applicano già leggi in base alle quali nel caso si verifichino a bordo di un aeromobile casi di decesso o di viaggiatori malati le autorità devono essere contattate immediatamente.

E’ di ieri, 22 Gennaio, la notizia che il Presidente Trump, attualmente impegnato nel processo per impeachment, ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno un piano per il contenimento dell’epidemia del coronavirus.

“Quando ci fu l’allarme Ebola, Barack Obama, l’allora Presidente degli Stati Uniti, prese in mano le redini, assumendo il ruolo di Commander in Chief operativo mondiale e ha gestito l’emergenza in collaborazione con tutti i Paesi coinvolti. Approccio che ha portato i suoi frutti”.

Quali i possibili impatti sui viaggi? E come controllare la situazione

Al momento – data post -non ci sono restrizioni sui viaggi verso la Cina, e non vi è nessuna modifica alla classificazione del rischio di viaggio (Risk Rating). La situazione, però, è in continua evoluzione. PTG (Pyramid Temi Group) consiglia di consultare il sito web per ulteriori informazioni: Centers for Disease Control and Prevention (CDC)’s Travelers’ Health https://wwwnc.cdc.gov/travel.

  • A Wuhan, tutte le reti di trasporto – tra cui ferrovia, autobus, metropolitana, traghetti e voli in uscita – sono state sospese e ai suoi 11 milioni di residenti è stato ordinato di indossare maschere in luoghi pubblici e al lavoro.
  • E’ stata isolata inoltre Huanggang, città della provincia di Hubei con sette milioni di abitanti, che dista circa 70 km da Wuhan.Come riportano i media locali, le autorità hanno tra l’altro disposto la chiusura di cinema e internet caffè, chiedendo alla popolazione di non lasciare la città se non in circostanze particolari.
  • Disposto inoltre lo stop ai treni a Ezhou, altra città nella stessa zona con una popolazione di oltre un milione di persone. Centinaia di voli da o per Wuhan sono stati cancellati a partire da mezzogiorno (ora di Pechino) di oggi.
  • Inoltre, per evitare la diffusione del virus, il governo cinese ha cancellato tutti i grandi eventi pubblici del Capodanno cinese, in programma dal 25 Gennaio all’ 8 Febbraio e che ogni anno causa lo spostamento di milioni di persone.

Le autorità di diversi Paesi, Italia compresa, hanno prontamente intensificato le misure di screening per i passeggeri in arrivo, in particolare quelli provenienti dalla Cina.

È probabile che il personale medico sia in standby per lo screening dei sintomi 2019-nCoV e che i passeggeri che presentano sintomi coerenti con la malattia possano essere messi in quarantena fino a quando non sarà possibile eseguire un test completo per il virus.Si prevedono, pertanto, ritardi negli aeroporti dovuti ai controlli di screening.

Si consiglia ai viaggiatori di praticare una buona igiene personale e monitorare eventuali sintomi simil-influenzali che potrebbero comparire tra i due e i sette giorni dopo l’infezione.

PTG consiglia ai viaggiatori che già si trovano in viaggio o prossimi alla partenza, di prendere in considerazione l’eventualità di ritardi, variazioni o blocchi dei piani di viaggio, in quanto non è possibile prevedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni. Per coloro che seguono una terapia farmacologica, è importante avere a portata di mano una scorta supplementare di farmaci.

Le disposizioni in materia possono cambiare improvvisamente, in base all’entità dell’epidemia. (staytuned)

Riskline, società di intelligence internazionale che si occupa di valutazione dei rischi e dispone di messaggi di alert in tempo reale per la gestione del Travel Duty of Care a livello mondiale,  ci fornisce ulteriori informazioni in merito:

“si sconsigliano i viaggi non essenziali nelle città o altre aree sotto lockdown quali Wuhan e altre aree urbane della provincia di Hubei; si raccomanda di seguire da vicino le ultime direttive delle autorità consolari e sanitarie. I viaggiatori già in loco invece devono contattare le autorità consolari e rispettare le direttive delle autorità locali.

In questa fase, i controlli di screening e altre misure preventive negli aeroporti o altri valichi di frontiera sono in aumento in tutto il mondo e potrebbero progressivamente comportare un aumento dei disagi per i viaggiatori. Non vi sono indicazioni che misure eccezionali quali quelle introdotte a Wuhan saranno adottati in altre città cinesi, ma questo naturalmente non può essere escluso”.


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