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Travel Risk Management

Elenco di sicurezza aerea dell’UE: i divieti operativi dei vettori aerei

Rispettare gli standard di sicurezza dell’aviazione aerea è fondamentale per i vettori che operano all’ interno dell’Unione Europea. L’elenco di sicurezza aerea (ASL) di Paesi terzi è uno strumento valido a livello internazionale che vieta ai vettori aerei di esercitare da, verso e dall’ UE. Nella lista di sicurezza aerea dell’UE sono presenti le compagnie aeree che non soddisfano i requisiti in materia di sicurezza. Il divieto operativo totale o parziale dell’elenco è costantemente controllato e mirato a garantire il massimo livello di sicurezza aerea. La pubblicazione online fornisce ai passeggeri notizie utili di carattere informativo. Ma vediamo come e in che modo la Commissione europea in data  9 dicembre 2019 ha aggiornato l’elenco UE della sicurezza aerea.

Gli aggiornamenti dell’elenco di sicurezza aerea dell’UE

Gli aggiornamenti dell’elenco di sicurezza aerea dell’UE sono comunicati da tutti gli Stati membri e dall’ Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA). E’ obbligatorio fornire alla Commissione informazioni rilevanti lo stato di sicurezza dei vettori che non rientrano negli standard internazionali. La valutazione di tali norme da parte della Commissione europea e del comitato per la sicurezza aerea avviene attraverso varie fonti d’informazione. Le relazioni ICAO, FAA, EASA, SAFA e TCO insieme alle informazioni esaminate dagli Stati membri e della Commissione stessa garantiscono importanti standard di sicurezza. Ci si attiene principalmente alle norme di sicurezza internazionali in particolare quelle comunicate dall’ Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (ICAO). Le norme di sicurezza dell’Unione Europea risultano essere molto più rigide. La lista di sicurezza aerea è aggiornata ogni volta si ritiene necessario da parte della Commissione o su richiesta di uno Stato membro dell’EU. In casi urgenti si adottano procedure di emergenza, ma solitamente l’ASC si riunisce fino a tre volte in un anno in caso di necessità.

 

Quali sono i vettori presenti nell’elenco di sicurezza aerea EU?

L’ultimo aggiornamento dell’elenco è stato pubblicato online il 9 dicembre 2019 al seguente indirizzo https://ec.europa.eu/transport/modes/air/safety/air-ban_en . Risulta il 34° aggiornamento con il divieto operativo per 115 vettori all’interno dell’UE. Precisamente 109 compagnie aeree per mancanza di controllo sulla sicurezza da parte delle autorità aeronautiche degli Stati stessi (Afghanistan, Angola ad eccezione di 2 compagnie aeree, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Eritrea, Repubblica del Kirghizistan, Liberia, Libia, Moldavia ad eccezione di 3 compagnie aeree , Nepal, São Tomé e Príncipe, Sierra Leone e Sudan). Le restanti 6 compagnie aeree hanno riscontrato problemi sulla sicurezza (Avior Airlines (Venezuela), Iran Aseman Airlines (Iran), Iraqi Airways (Iraq), Blue Wing Airlines (Suriname), Med-View Airlines (Nigeria) e Air Zimbabwe (Zimbabwe). Ulteriori 3 compagnie sono state soggette ad una restrizione parziale volando solo verso l’UE con l’obbligo di utilizzare esclusivamente gli aeromobili: Air Koryo (Repubblica democratica popolare di Corea), Air Service Comores (le Comore) e Iran Air (Iran). Notizie positive invece per le compagnie aree in Gabon che adottando certificate misure di sicurezza hanno permesso la cancellazione dalla lista. L’elenco per la sicurezza aerea dell’UE è da ritenersi un divieto operativo affinché alcune compagnie aree non garantiscano la sicurezza standard internazionale. E’ uno strumento di confronto per migliorare i propri standard di sicurezza e di prevenzione. Le associazioni europee ed internazionali di agenti di viaggio tramite l’attività divulgativa della Commissione, possono aiutare i propri clienti passeggeri. Si possono fornire informazione dettagliate in materia di sicurezza durante la prenotazione di un volo. L’elenco prevede di essere posto all’ attenzione dei passeggeri attraverso siti web da parte delle autorità nazionali dell’aviazione civile, dell’ AESA e degli aeroporti locali.

Procedimenti, responsabilità e regole della lista di sicurezza aerea dell’EU

L’aggiornamento dell’elenco è visionato da una Commissione assistita dal comitato di sicurezza aerea (ASC) dell’UE. L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) sostiene gli esperti in sicurezza aerea degli Stati membri dell’UE. I procedimenti passano su proposta della Commissione sottoposta ad una maggioranza qualificata del comitato per la sicurezza aerea. Poi si giunge al Parlamento europeo prima dell’approvazione definitiva da parte della Commissione. Dopo l’ultima analisi si procede alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. La responsabilità da parte della Commissione sulle disposizioni che li adottano sono decise da sempre all’unanimità con l’ASC. Ugualmente ogni aggiornamento dell’ASL incontra lo stesso sostegno da parte della commissione per i trasporti del Parlamento europeo. La lista di sicurezza aerea UE è composta da 2 allegati A e B. Nel primo i vettori con il divieto totale di operare all’interno dell’UE; nel secondo allegato l’elenco in cui si applicano restrizioni operative. L’applicazione delle regole della lista di sicurezza prevede il divieto delle compagnie aeree a prescindere dalla nazionalità. Rientrano il trasporto aereo commerciale di passeggeri e merci rimunerato o a noleggio. Sono esclusi i voli non commerciali e privati come ad esempio i voli per scopi governativi o statali (trasporto dei capi di stato e/o governativi). I soggetti non rientrano nei requisiti di sicurezza dell’ ICAO ma necessitano di autorizzazioni speciali rilasciate da parte degli Stati membri.

Criteri d’inserimento o di esclusione di una compagnia nell’elenco della sicurezza aerea

Ad ogni aggiornamento è possibile che Stati e compagnie aeree vengano inseriti od esclusi dall’ elenco di sicurezza aerea. Presso la Commissione o tramite l’autorità dell’aviazione civile un vettore può chiedere la revoca di divieto. Secondo i criteri bisogna fornire le prove sufficienti che certificano gli standard di sicurezza della compagnia aerea e della sua autorità di controllo. Le prove presentate dalla compagnia aerea o dalla sua autorità di controllo sono esaminate e valutate da parte del comitato per la sicurezza aerea. Se si rientra nelle norme ICAO la commissione formulerà il proprio parere stabilendo il ritiro dall’ elenco di sicurezza aerea. Gli Stati e i vettori aerei presenti nella lista della sicurezza aerea dovranno, di conseguenza, adeguarsi per essere conformi alle regole internazionali. La Commissione e il comitato di sicurezza organizzano riunioni, audizioni e sopralluoghi affinché i soggetti possano migliorare e rientrare negli standard di sicurezza aerea. Quando la Commissione o uno Stato membro segnala carenze gravi in termini di sicurezza da parte di un vettore o della sua autorità di controllo, l’elenco verrà aggiornato. L’inserimento nell’elenco di una o più compagnie aeree può verificarsi in qualsiasi Paese del mondo. Il vettore soggetto a divieto totale non può operare con i suoi aeromobili e ne con il suo personale all’ interno degli Stati della CE. Stipulando “contratti di locazione wet” possono farlo attraverso le compagnie che non fanno parte dell’ASL. Il divieto totale o parziale delle compagnie aeree presenti nell’ elenco non permette di entrare in nessun Stato membro.


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