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Travel management

Business Travel: il mobile conta circa il 15% del mercato del digitale in Italia

Il mobile si conferma molto rilevante nel mercato delle activities: tra chi ha prenotato o acquistato attività online (55%) il 66% ha scelto di farlo da smartphone, il sito mobile risulta inoltre più utilizzato rispetto all’app.

Sono i dati presentati a Milano presso il campus Bovisa durante la settima edizione dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano*, una ricerca volta a delineare l’impatto e le principali tendenze del digitale sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta di servizi turistici.

Il ruolo del Mobile nel business travel, chat, chatbot e blockchain

Il mobile gioca un ruolo rilevante anche nel business travel, che conta circa il 15% del mercato del digitale in Italia. Anche le recensioni e la condivisione sui social avvengono soprattutto su mobile.

Dati interessanti si registrano anche sulle chat, utilizzate dal 10% dei turisti, e sulla realtà aumentata e virtuale, sperimentate dal 22% dei turisti, soprattutto nel pre viaggio per visionare l’alloggio prima della prenotazione (52%) e per esplorare la destinazione e le attività da fare in loco (48%), ma anche durante il viaggio per arricchire l’esperienza di visita a attrazioni e musei (21%).

chatbot si stanno affermando come un altro strumento fondamentale per entrare in relazione con il turista e offrirgli servizi a valore aggiunto. La ricerca dimostra che già il 10% dei turisti ha utilizzato una chat su un sito durante la sua ultima vacanza, soprattutto per chiedere informazioni (40%). Ma i chatbot non esauriscono il loro valore nel supportare la relazione con il consumatore finale. Si rivelano infatti strumenti efficaci anche in ambito B2b, ad esempio nella relazione tra tour operator e agenzie.

Infine la blockchain e le distributed ledger technologies fanno capolino anche nell’industria dei viaggi, che si colloca al 5° posto tra i settori che più stanno sperimentando questa tecnologia, anche se con forte distacco rispetto a chi guida (il Finance): solo il 2% dei progetti censiti a livello internazionale afferisce all’ambito Travel[1]e in particolare gli investimenti più significativi sono intrapresi dalle compagnie aeree.

 


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