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Travel management

NDC, GDS e Agenzie…chi vince?

Ormai tutti i grandi vettori stanno cercando di stimolare le prenotazioni attraverso i propri siti web perché le prenotazioni tramite i sistemi di distribuzione di terze parti rappresentano un costo elevato per le compagnie aeree. Ne avevamo parlato ampiamente anche in questo articolo “Sovrapprezzo biglietto“. Ma in sintesi si tratta di:

Molte agenzie di viaggi utilizzano le piattaforme GDS per acquistare e prenotare biglietti aerei. I GDS, a loro volta, offrono incentivi  alle agenzie di viaggio per la prenotazione attraverso i loro canali. I GDS fanno pagare alle compagnie aeree le  transazione realizzate attraverso i loro sistemi…e le compagnie aeree hanno iniziato a imporre alle agenzie-clienti la prenotazioni direttamente sui loro portali web“.

Una grande confusione, insomma, che ha portato i fornitori dei sistemi di distribuzione (GDS) alla corsa per siglare accordi specifici con le compagnie aeree per permettere una soluzione più equilibrata tra benefici e valore per agenzie, compagnie aeree e viaggiatori.

Tra i più attivi Travelport che ha stretto accordi con diversi big del settore globale e che ha ottenuto  la certificazione   dall’International Air Transport Association (IATA) come aggregatore di “Livello 3” per i canali New Distribution Capability (NDC) di IATA, volti a creare un nuovo standard per la distribuzione del settore aereo.

Proprio in questi giorni il gruppo ha stretto l’accordo per la distribuzione di contenuti tramite la piattaforma anche con Air France KLM.

Che cosa vuol dire questo?

I contenuti di Air France, KLM e HOP! sulla piattaforma di Travelport includeranno i contenuti, le branded fares, le famiglie tariffarie e molteplici servizi ancillari.

Le grandi agenzie di viaggi – TMC che utilizzano come sistema di distribuzione Travelport continueranno, quindi, a beneficiare degli strumenti Travelport oltre le capacità di prenotazione che permettono l’automazione del flusso di lavoro, processi di gestione dei cambiamenti, integrazione multipla dei contenuti, robotica per l’emissione e altri servizi vitali.

Inoltre, l’accordo permette a selezionati clienti di Air France, HOP! e KLM di accedere a un canale privato via Travelport tramite il quale riceveranno contenuti senza la sovrattassa di distribuzione imposta da Air France KLM dal 1° aprile 2018.

Inoltre…

Quando una compagnia aerea partecipa a un accordo di “pieno contenuto – full collection of content “, il  GDS in cambio rinuncia ad addebitare le fee alla compagnia aerea.

Ma quanto vale questa sovrattassa imposta dalle compagnie aeree?

Le grandi compagnie aeree richiedono, al momento della prenotazione dei biglietti aerei attraverso le agenzie di viaggio che accedono ai contenuti dai GDS un importo così descritto:

  • 16 euro per Lufthansa 
  • 10 $ per British Airways e Iberia 
  • 11 euro per Air France-KLM

Per queste compagnie aeree vuol dire riprendere il controllo dell’offerta su tutti i canali, consentendo la creazione di offerte personalizzate, pacchetti di prodotti costruiti dinamicamente e nuove offerte.

Chi è svantaggiato al momento?

Come abbiamo detto sopra, le grandi agenzie e TMC potranno accedere (grazie agli accordi tra GDS e compagnie aeree) ai contenuti senza sovrattasse delle compagnie aeree, mentre le agenzie che non ne fanno parte no!.
Quale sarà la loro soluzione?
Quella che già i grandi vettori hanno messo in piedi sul web, e cioè portali aziendali che permettono di prenotare (incluse le tariffe negoziate) , modificare, cancellare biglietti e acquistare servizi ancillary, fornendo feed XML standard per integrare le agenzie di viaggi nei loro sistemi di mid e back office.

Quante agenzie di viaggio saranno pronte e capaci di effettuare queste integrazioni informatiche? 

Quante saranno quelle che potranno diventare “agenzie selezionate”? 

Continuate a seguirci!


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CEO, consulente e formatore senior con alle spalle trent’anni di esperienza maturati in prima linea in aziende top player del settore dei viaggi d’affari e della logistica internazionale. Dal 2017 direttore editoriale del Magazine Travel for business, una pubblicazione specializzata nei temi della gestione e organizzazione dei viaggi di lavoro e degli affari in viaggio. Travel for business diventa così il primo luogo, autentico e indipendente, per condividere esperienze nel business travel e mobility management in ottica di “cultura partecipativa”.

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