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Travel management

Alla Milano Digital Week: il Netcomm Focus Digital Travel

Il periodico focus, organizzato da Netcomm sul travel, tenutosi oggi a Milano ha avuto per titolo “il digital traveller e le prospettive per il sistema Italia”. E’ stata un’occasione per riflettere insieme ad esperti del settore, player internazionali e start-up innovative su diversi aspetti di questo complesso ecosistema dove le innovazioni tecnologiche stanno cambiando e definendo nuovi comportamenti d’acquisto e di consumo in continua evoluzione.

Grande crescita del fatturato attraverso il digitale, dei servizi di mobilità e di booking

Il contesto internazionale segnala come i servizi di mobilità (voli, car rental, treni e ride sharing) e delle prenotazioni online (pacchetti vacanza, hotel, affitti brevi) cresceranno complessivamente del 9,3% dal 2017 al 2022, per un valore di  1.025 miliardi di dollari, dove circa 702 miliardi saranno generati dalla Mobilità e 324 miliardi dall’online booking. Saranno proprio i servizi di ride-sharing a segnare una forte crescita del 58,5% entro il 2022, passando da 44 miliardi di dollari a un valore di 106 miliardi.

Italia prima nelle ricerche su Google

l’Italia rimane in testa al ranking delle ricerche online, ha confermato Google, partner dell’evento e presente i diversi interventi. Pur essendo la meta più ricercata sul web, davanti a Spagna, Francia e Stati Uniti, analizzando  i dati dell’incoming dei turisti, il nostro Paese scende al quinto posto dopo Francia, Stati Uniti, Spagna e Cina.

Secondo Roberto Liscia, Presidente Netcoom  “il sistema turistico italiano, sembra non essere ancora pronto a misurarsi con lo scenario digitale, soprattutto a livello internazionale, e a puntare sull’innovazione. Ciò è in parte dovuto – prosegue Roberto Liscia –   alla forte frammentazione delle imprese che operano in questo settore, molte volte di piccole dimensioni e spesso locali. Queste hanno difficoltà ad investire in nuove tecnologie e quindi a sviluppare relazione con i viaggiatori e fare sistema.

La nuova filiera dell’e-travel testimonia un costante incremento dell’e-commerce turistico e, nello stesso tempo, un profondo cambiamento nei modelli di business. La presenza di nuovi player  offrono servizi sempre più ottimizzati, per la fruizione in mobilità, al fine di offrire ai viaggiatori digitali una “user experience” in linea con le loro aspettative. Infatti sono sempre di più le transazioni effettuate utilizzando lo smartphone.

Alcuni spunti interessanti sono arrivati da Serena Barbero Senior Industry Manager Travel di Google Italia.

Secondo le loro analisi il 92% delle persone decide di cambiare Sito dopo aver effettuato la ricerca, uno su quattro perché il sito è troppo lento, gli altri perché il sito non ha una buona versione mobile, gli altri per le offerte sono poco rilevanti. Sempre secondo Google, i nuovi viaggiatori digitali hanno tre caratteristiche fondamentali, sono: curiosi, impazienti ed esigenti.

Ricordatevi quindi per soddisfare i  bisogni e portare all’acquisto i viaggiatori digitali si deve colmare la curiosità con contenuti di valore, rispondere entro 5 secondi e appagare le loro esigenze personalizzando sempre di più l’offerta.

 


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Ivano Gallino
Curioso di tutto ciò che mi circonda, mi piace trasferire le mie esperienze e conoscenze agli altri. Nella mia attività professionale mi sono da sempre occupato di mobility e travel. Ricoprendo diversi ruoli di responsabilità, ho sviluppato competenze nel marketing, nella gestione dei processi aziendali, nella comunicazione sui social media e nello sviluppo motivazionale delle risorse umane. Formatore iscritto all'albo professionale AIF, Associazione Italiana Formatori.

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