Share This Post

Non categorizzato

Il Personal Branding aiuta il Brand dell’azienda, qualche consiglio per vendere di più

In questa società sempre più connessa alla rete, dove la popolazione passa secondo l’ultima ricerca di We Are Social in collaborazione con Hootsuitte, più di due ore al giorno sui Social Network, condiziona chiunque non voglia passare nell’anonimato ad avere una presenza on line curando il proprio “Personal Branding”

A maggior ragione costringe i Manager ad acquisire e migliorare le proprie conoscenze su questo mondo che ormai ci appartiene, imparando le tecniche di marketing e comunicazione online. Guai a sottovalutare lo strumento Social, chi lo ha fatto è inciampato in grossolani errori mettendo a repentaglio la propria carriera e il Brand dell’aziendaa cui appartiene. In rete si trovano moltissimi “Epic Fail” che testimoniano come è facile creare danno se si pensa di improvvisare.

Una buona notizia

In ugual misura, la notizia positiva è che, una presenza attenta sui Social e in rete, aiuta sia la reputazione personale che il valore percepito del brand aziendale, facendo  crescere le vendite.

Ho in un articolo precedente evidenziato, come le aziende stiano modificando il loro stile di comunicazione del Brand, utilizzando globalmente sempre più canali di comunicazione “targhettizzando” il proprio pubblico di riferimento, ma non basta per vendere di più. I manager devono essere sempre più attivi sui social e contribuire con precise strategie al valore percepito dell’azienda, da parte del possibile cliente. Il cliente deve avere la certezza di aver trovato la soluzione ai propri bisogni riconoscendo ai propri interlocutori, competenza e valore. Ad esempio nel caso delle agenzie viaggio o delle TMC, gli agenti che sapranno dare i giusti consigli e le migliori informazioni avranno maggiori possibilità di vendere il viaggio o di fidelizzare il traveller.

Ci si conosce prima sui Social poi si decide se fare business insieme

In pratica attraverso la pubblicazione di contenuti di valore, con soluzioni e risposte puntuali ai bisogni dei lettori, sia la reputazione del manager che dell’azienda a cui appartiene, crescono. Tale fatto è così vero che, molti osservatori e marketer hanno ormai definito che circa l’80% delle decisioni d’acquisto avvengono nello scambio di informazioni durante la conoscenza sui social, relegando all’appuntamento di chiusura, un tempo determinante nel processo di vendita, ad un puro atto formale e di piacere reciproco per l’opportunità dell’incontro.

Qualche consiglio pratico per il Personal Branding:

Il Profilo personale è la prima cosa da fare e da curare nei minimi particolari. Se ci si conosce sui Social e poi si decide se fare Business, bisogna presentarsi bene. Anche qui la prima impressione è quella che conta!

Quindi inseriamo sempre  bella foto, nessuno si fiderebbe di un anonimo. La foto deve essere buona, non sfuocata e che ci rappresenti, così come vogliamo apparire in un contesto business al primo appuntamento.

Descrivere chi siamo: riportare le informazioni personali che possono interessare a chi ci legge, integrandole con la nostra storia professionale, traguardi raggiunti e recenti pubblicazioni, sono un altro passaggio fondamentale. Senza raccontare eventi falsi o cose che non siano dimostrabili, mi raccomando. La rete ha la memoria lunga e non perdona le bugie!

Un altro aspetto molto importante è quello, come detto, dei contenuti. La pubblicazione di articoli, commenti e risposte devono dare valore aggiunto al lettore. L’obiettivo deve essere quello di essere riconosciuti come competenti dell’argomento. Approfondire i temi trattati non con l’intento di primeggiare su qualcuno ma, al contrario, contribuire al valore della discussione o del gruppo con una visione complessiva.

Ultimo consiglio è quello di lavorare di squadra, con gli altri manager o esperti della nostra azienda presenti sulla piattaforma. Rispondere ai quesiti posti e alle discussioni aperte, coinvolgendo gli altri, farà guadagnare organicità e attenzione al contenuto aumentandone il valore. Il risultato sarà sorprendente! Il percepito all’esterno sarà di grande impatto. Il possibile cliente avrà la certezza di trovare un team che collabora, in grado di dare soluzioni al di là della capacità del singolo. Il brand dell’azienda acquisirà valore e prestigio e sappiamo bene che, nella scelta d’acquisto, si prediligono sempre le aziende in cui le persone collaborano a quelle in cui persistono situazioni conflittuali.


Share This Post

Ivano Gallino
Curioso di tutto ciò che mi circonda, mi piace trasferire le mie esperienze e conoscenze agli altri. Nella mia attività professionale mi sono da sempre occupato di mobility e travel. Ricoprendo diversi ruoli di responsabilità, ho sviluppato competenze nel marketing, nella gestione dei processi aziendali, nella comunicazione sui social media e nello sviluppo motivazionale delle risorse umane. Formatore iscritto all'albo professionale AIF, Associazione Italiana Formatori.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>