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Travel management

Travelport Global Survey. Italiani primi in Europa nella classifica dei viaggiatori digitali

Travelport Global Survey. Italiani primi in Europa nella classifica dei viaggiatori digitali

Travelport ha presentato l’8 novembre, in contemporanea internazionale, il sondaggio sui comportamenti dei viaggiatori e se alcuni risultati sono abbastanza scontati, come per esempio la crescita costante dell’utilizzo del mobile in tutte le fasi del viaggio, altri lo sono un po’ meno. Come ad esempio l’età.

Si parla sempre di millenials, ma dalla nostra ricerca emerge che almeno il 25% delle persone oltre i 55 anni usa uno smartphone per prenotare i suoi viaggi”, esordisce Damiano Sabatino, vice president e managing director Sud Europa e Sud Africa di Travelport nel presentare la ricerca effettuata su 11.000 viaggiatori (leisure e business travellers) di 19 Paesi.

Sabatino, che insiste sull’importanza dei contenuti arricchiti della piattaforma che vuole essere B2B2C, aggiunge che “entro 3-5 anni stimiamo che fino al 70% le transazioni (iniziate e concluse, a livello globale) si realizzeranno attraverso strumenti in mobilità”. Lui personalmente pensa che l’arco temporale sia di tre anni appena.

La ricerca, nata ad uso interno per avere conferma che gli ingenti investimenti fatti sulla piattaforma di Travelport trovino riscontro nei nuovi strumenti utilizzati dai viaggiatori – 200 milioni di dollari all’anno in ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, come ad esempio il tempo di risposta, il sub second search –, monitora i loro comportamenti nelle quattro fasi di gestione del viaggio, pianificazione, booking, durante il viaggio e a destinazione.

 Nessuno sarà sorpreso di vedere che il 93% dei viaggiatori consulta siti di recensioni al momento di programmare il suo viaggio, ma quanti si aspetterebbero che ben il 73% ancora si affida ai consigli di un professionista dei viaggi”, dice Laura Capasa, head of marketing Europe.

Tra gli altri risultati a livello globale è interessante notare ad esempio come il 47% dei viaggiatori utilizzi voice assistant, oppure come il 61% dei viaggatori eviti gli hotel dove si paga per avere wi-fi.

E l’Italia?

Un dato peculiare riguarda gli italiani, che risultano i viaggiatori più dipendenti da strumenti digitali in tutta Europa, ponendosi al decimo posto a livello mondiale, con India, Cina e Indonesia ai primi tre posti.

Un dato che in realtà può non stupire se si pensa che i nostri connazionali sono sempre stati all’avanguardia nell’utilizzo dei telefoni mobili, fin dall’epoca dei primi cellulari.

Molto alta anche la propensione degli italiani alla condivisione delle esperienze: se la media europea di viaggiatori che dichiarano di lasciare regolarmente recensioni di hotel e ristoranti è di poco superiore al 25%, gli italiani sono i più prolifici, con il 39% che dichiara di recensire le proprie esperienze.

Con 39 milioni di utenti smartphone in Italia, – prosegue Sabatino –  i risultati che abbiamo esaminato  mostrano considerevoli opportunità per le aziende del settore dei viaggi di interagire digitalmente con i viaggiatori italiani, che sono i primi in Europa per l’utilizzo della ricerca vocale e fra i recensori più entusiasti. Qualunque sia la ragione per l’utilizzo del digitale da parte di chi sposta per lavoro o per vacanza, fornire strumenti e contenuti pertinenti al momento giusto non è più un accessorio, ma un metodo essenziale per raggiungere e soddisfare il proprio cliente dal momento della ricerca online al suo ritorno a casa o in ufficio”.

Travelport pubblicherà un ampio studio per ogni singolo paese. L’indagine sui comportamenti dei viaggiatori italiani sarà presentata, il 21 novembre alle ore 16.00 al Biz Travel Forum, con dati approfonditi.

Ne anticipiamo due che ci sembrano particolarmente interessanti: il 73% degli italiani, una volta arrivati a destinazione, è interessato a visitare la zona durante i viaggi d’affari, e ben 15 sono le categorie di app che vengono utilizzate durante un viaggio per soddisfare i propri bisogni.

Travelport Digital

Nell’ottica di aumentare il focus strategico di Travelport sull’economia digitale, in veloce crescita nei confini dell’industria mondiale dei viaggi, è stata fondata Travelport Digital. La formazione dell’organizzazione nasce dall’investimento fatto da Travelport in Travelport Locomote, una piattaforma di corporate travel mangement che permette ai travel manager di gestire interi viaggi di lavoro, e dall’acquisizione di MTT nel 2015, provider di soluzioni mobile per l’industria dei viaggi, specializzato nell’aumento del coinvolgimento dei clienti via mobile prima, dopo e durante il viaggio. Travelport Digital crea soluzioni di viaggio, sia business che leisure, pensate appositamente per i clienti e che aumentino il loro coinvolgimento, portando ad un maggior tasso di customer value, loyalty e revenue.
Tra i clienti di Travelport Digital ci sono easyJet, Copa Airlines, Aeromexico, Singapore Airlines, Saudia, Etihad Airways, BCD Travel, Capita Travel and Events and the LATAM Airlines Group.

Classifica del Viaggiatore Digitale 2017 (ricerca Travelport)

 

La Classifica del Viaggiatore Digitale 2017
Classificazione Paese
1 India
2 Cina
3 Indonesia
4 Brasile
5 Arabia Saudita
6 Messico
7 Sud Africa
8 Emirati Arabi Uniti
9 Colombia
10 Italia
11 Stati Uniti
12 Spagna
13 Francia
14 Russia
15 Canada
16 Australia
17 Regno Unito
18 Giappone
19 Germania

Riguardo la Ricerca Globale sul Viaggiatore Digitale 2017
La ‘Ricerca Globale sul Viaggiatore Digitale’ di Travelport è un’indagine online che utilizza un campione di viaggiatori fornito da una ricerca Toluna nell’agosto 2017. La ricerca ha coinvolto 19 paesi a livello globale ed è stata limitata a persone le quali avevano preso almeno un volo di andata e ritorno lo scorso anno. Complessivamente sono state intervistate 11,000 persone in 19 paesi.

 

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