Share This Post

Travel curiosity

Quando il Taxi è anche Social

Si è tanto parlato in questo periodo di contestazioni, nuove regolamentazioni e proteste che hanno coinvolto la categoria dei taxi e in generale le nuove forme di mobilità in sharing nelle grandi città italiane.

Non entreremo nel merito, ma ci piace avere una prospettiva ampia e guardare anche qual è il valore del servizio taxi come funzione pubblica e sociale. Non stiamo parlando delle rigide norme a cui anche questa categoria si deve attenere in termini assicurativi (e quindi sicurezza per i viaggiatori), normativi e burocratici,  ma del grande impegno che molti autisti hanno preso in termini di responsabilità ambientale con l’acquisto di vetture sempre meno inquinanti, ibride e addirittura elettriche, oppure in ambito sociale….
A chi non è capitato di prendere un taxi al volo perché non stava bene, o quante volte abbiamo accompagnato ad un taxi una persona che era in difficoltà, oppure ci siamo rivolti ad un taxi quando era necessario muoversi di sera (o magari di notte) in una città che non conoscevamo bene e volevamo essere sicuri.

Certo, in una economia che cambia e nel contempo fa cambiare le nostre necessità o abitudini, pensare che il taxi sia una cosa ormai superata…o superflua forse non è sempre un pensiero così corretto. Soprattutto quando scopri che esistono in Italia casi di eccellenza in termine di servizio taxi. Proprio l’altra sera eravamo a Roma perché invitati all’evento della Cooperativa Samarcanda. Location a Casina di Macchia Madama con la rappresentanza del Presidente e dei suoi collaboratori che operano quotidianamente, ognuno per le proprie aree di competenza, nell’organizzazione.

Abbiamo conosciuto Stefano Gregori, un passato di manager in aziende importanti e internazionali, che da una decina di anni si è dedicato alla Cooperativa dove svolge sia attività operativa come tassista, sia come supporto nella direzione marketing.

Stefano ci ha raccontato che Samarcanda festeggia quest’anno il venticinquesimo anniversario e lo ha voluto fare con i suoi clienti, aziende e liberi professionisti che quotidianamente utilizzano il servizio per i loro spostamenti.

“Per me il taxi ha un aspetto umano, e tutti noi in cooperativa ne siamo partecipi. Per fare un esempio….mentre i colleghi in Italia decidevano di fermarsi e di sospendere il servizio a causa delle agitazioni di settore, Samarcanda ha preferito interpretare l’agitazione sindacale nel suo stile, dando vita al “taxi solidale”.
Ovvero un gruppo di tassisti volontari che ha permesso a centinaia di utenti di viaggiare gratuitamente a bordo dei taxi Samarcanda per recarsi presso strutture mediche ed ospedali per terapie o visite mediche, garantendo soprattutto il servizio alle fasce deboli.
Un’idea che oggi è diventato un vero e proprio progetto che abbiamo chiamato “Taxi Solidale”. Abbiamo già depositato il logo e registrato il marchio e a breve diventerà una realtà operativa a tutti gli effetti”.

Stefano, che cosa farà il Taxi Solidale di Samarcanda?

“Abbiamo chiesto al Comune di Roma le dovute autorizzazioni per poter erogare il servizio gratuitamente al di fuori del regolare turno di lavoro. E questo a conferma di quanto il servizio sia regolamentato, perché servono sempre e comunque le autorizzazioni, per fare qualsiasi tipo di servizio anche se di natura volontaria e gratuita.
Inoltre abbiamo già ottenuto il Patrocinio della Croce Rossa Italiana che si avvarrà della nostra struttura per accompagnare a visite mediche o terapie  le persone appartenenti alle fasce deboli. Ma non solo, abbiamo anche ottenuto il Patrocinio della Comunità Sant’Egidio che usufruirà dei nostri servizi per organizzare gli spostamenti dei propri assistiti.
In pratica il nostro progetto di Taxi Solidale sarà operativo a 360 gradi, per diventare un “amico” al fianco dei più deboli. Già in questi giorni, inoltre, ci siamo portati avanti per dotare alcune vetture di defibrillatore che, dopo aver formato adeguatamente  il tassista, potranno intervenire con tempestività anche in casi di emergenza.

Nella galassia  “taxi solidale” confluirà a breve un’altra  iniziativa sulla quale stiamo lavorando da tempo, ovvero la collaborazione con Radio Rock per portare nelle scuole romane spettacoli ed eventi di sensibilizzazione sul tema della violenza contro la donna. Un tema, questo, che riguarda spesso le donne che viaggiano da sole, o più in generale al “femminicidio” e sul quale stiamo collaborando con Betta Cianchini per dare vita ad iniziative sempre più sicure”.

Il volto “social” della cooperativa Samarcanda si muove costante e silente, e forse pochi sanno dei tanti progetti a cui hanno aderito o si sono fatti partecipi. Un esempio?

Progetto Amref per la raccolta di fondi per realizzare 3 pozzi d’acqua in Kenia; Associazione Peter Pan  per raccolta fondi e per veicolare materiale informativo a bordo dei taxi, ma anche per accompagnare i piccoli “ospiti” (bambini sottoposti a cure oncologiche) nelle giornate a tema; AIL nel mese di dicembre, dove viene donato un euro per ogni corsa taxi acquistata on line; Taxi Toys per la raccolta di abiti e giochi usati per famiglie in difficoltà….e tanti tanti altri.

Spero di avervi dato un volto diverso del taxi, anche un volto umano, magari non sempre nelle logiche di chi persegue altri obiettivi.


Share This Post

Condividiamo esperienze del viaggiare per affari.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>