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Travel curiosity

Google Maps, come gestire al meglio le nuove funzioni per i viaggi d’affari

Chi non ha scaricato Google Maps sullo smartphone, sul tablet o sul PC?
Credo che sia l’APP più scaricata e in funzione da più anni!

Io personalmente utilizzo Google Maps da diverso tempo, per pianificare un itinerario, calcolare chilometri da percorrere, verificare i costi di viaggio ed emettere preventivi. Mi è servita molte volte per vedere in anticipo, fotograficamente, il luogo o l’abitazione che devo raggiungere, in pratica mi ha risolto molti problemi e aiutato molte volte.

Aggiornamenti delle mappe e miglioramento delle funzioni: bisogna riconoscere che in questi anni sono state notevoli e non di rado capita di vedere l’automobile con le telecamere montate, circolare nelle nostre strade registrando anche le più secondarie. A volte, così dicono le voci, fotografando e mettendo nei guai certe persone che sono riconosciute in compagnia di altre o in luoghi che non dovrebbero essere……sarà, ma io non ci credo.

Google Maps e gli accordi con le grandi organizzazioni

Vale la pena, invece, di evidenziare i molti accordi sottoscritti con altre grandi società che hanno bisogno del servizio di mappatura del territorio per svolgere l’attività o erogare servizi. Come ad esempio Uber, che utilizza Maps per erogare i suoi servizi e geo localizzare le auto e i driver oppure FCA che ha sottoscritto un accordo per la futura gestione della flotta di auto senza autista. A proposito di Uber, che è una società partecipata da Google stessa, sarà possibile a breve, senza uscire da Google Maps richiedere un’auto, ovviamente dove il servizio è oggi attivo e consentito dalle norme.

Google Maps per aziende e viaggiatori

Per chi ha la necessità di utilizzare Google Maps in modo professionale o all’interno di altre applicazioni, è possibile abbonarsi al sistema e avere l’accesso a utilty e driver non accessibili per un uso esclusivamente privato.

Tra le funzioni adesso accessibili a tutti, vi sono la possibile ricerca e l’indicazione sulla mappa completa dei contatti, di attività commerciali, ristoranti, hotel e di altri servizi utili.

La prossima funzione che sarà introdotta da Google Maps, a mio avviso molto utile,  è l’indicazione della disponibilità di parcheggio nel luogo o all’indirizzo ricercato. Sarà indicata con una “P” verde la disponibilità e con una “P” in rosso o la scritta Limited quando al contrario non vi è spazio o anche la strada non consente la sosta. Il servizio dovrebbe riuscire a mappare tutti i posti disponibili attraverso le auto che già aggiornano continuamente Google Maps, riconoscendo i parcheggi, la loro ubicazione, la capacità e il loro riempimento in termini di numero di auto. L’obiettivo di Google Maps è avere una mappatura della situazione aggiornata in tempo reale, in modo da indirizzare senza problemi gli automobilisti al parcheggio più vicino.

Tuttavia a me Google maps un problema l’ha creato, affidandomi completamente all’applicazione e agli itinerari guidati mi ha ridotto l’uso della memoria, che invece era alleatissima quando dovevo leggere le cartine stradali, ricordarmi le vie e i punti di riferimento per andare o tornare durante i miei percorsi in auto, come avessi fatto ogni giorno la settimana enigmistica!


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Ivano Gallino
Curioso di tutto ciò che mi circonda, mi piace trasferire le mie esperienze e conoscenze agli altri. Nella mia attività professionale mi sono da sempre occupato di mobility e travel. Ricoprendo diversi ruoli di responsabilità, ho sviluppato competenze nel marketing, nella gestione dei processi aziendali, nella comunicazione sui social media e nello sviluppo motivazionale delle risorse umane. Formatore iscritto all'albo professionale AIF, Associazione Italiana Formatori.

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