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Travel tips

La classifica del passaporti più “influenti”. L’Italia scende al quarto posto

La società di consulenza canadese Arton Capital ha appena rilasciato un aggiornamento della classifica mondiale dei passaporti più influenti e potenti : Passport Index 2017.

Ogni anno, infatti, il rapporto fornisce informazioni generali per comprendere il “potere” di ciascun passaporto, le opportunità che può generare e soprattutto la capacità di mobility e relativa qualità della vita del titolare.

Se prendiamo ad esempio gli ingressi in Europa, secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UN World Tourism Organisation), in media il 76% della popolazione mondiale è tenuta  a richiedere un visto.
Spesso una barriera per chi si muove per affari,  e in un’epoca di crescente mobilità diventare un cittadino globale non è mai stato più desiderabile.

Passaporti del mondoTra la gara dei passaporti più potenti, vediamo come la Germania prenda il comando con 157 paesi visitabili senza visto o con visto all’ingresso, mentre  Singapore supera la Corea del Sud diventando il passaporto asiatico più alto in classifica.

Il Giappone è salito al 4° posto, insieme all’Italia, all’Olanda, al Belgio con un punteggio di 154 paesi che si possono visitare senza visto o con visto all’arrivo.

I 10 Passaporti più influenti e potenti del mondo:

*ranking con numero di Paesi visitabili senza visto o solo con visto all’ingresso

157 – Germania

156 – Singapore, Svezia

155 – Danimarca, Finlandia, Francia, Spagna, Svizzera, Norvegia, Regno Unito, Stati Uniti d’America

154 – Italia, Olanda, Belgio, Austria, Lussemburgo, Portogallo, Giappone

153 – Malesia, Irlanda, Canada, Nuova Zelanda

152 – Grecia, Corea del Sud, Australia

151 – Repubblica Ceca, Islanda

150 – Ungheria

149 – Malta, la Polonia

148 – Slovenia, Slovacchia, Lituania, Lettonia

Cittadini meno viaggiatori

Senz’altro la stabilità economica e politica di un Paese influisce notevolmente sul posizionamento del proprio passaporto e negli ultimi posti della classifica si trovano la maggioranza dei paesi in via di sviluppo che, invece, molto probabilmente saranno le nuove vie per i mercati globali.

Per maggiori info


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CEO, consulente e formatore senior con alle spalle trent’anni di esperienza maturati in prima linea in aziende top player del settore dei viaggi d’affari e della logistica internazionale. Dal 2017 direttore editoriale del Magazine Travel for business, una pubblicazione specializzata nei temi della gestione e organizzazione dei viaggi di lavoro e degli affari in viaggio. Travel for business diventa così il primo luogo, autentico e indipendente, per condividere esperienze nel business travel e mobility management in ottica di “cultura partecipativa”.

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