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Travel management

Come realizzare la Travel Policy quando si scelgono Airbnb e Uber

Sempre più viaggiatori d’affari, che ricercano sistemazioni e soluzioni non tradizionali, così come costi alternativi, stanno prenotando su  Airbnb e Uber. Che ci piaccia o no, questi giganti della travel sharing economy stanno rapidamente diventando un’opzione formidabile tanto che le stime indicano che il numero di viaggiatori per business è in continua crescita; così come sono crescenti anche i viaggiatori che scavalcano le travel policy per prenotare direttamente su questi canali.

Che fare allora?

Probabilmente non siamo stati al passo con i tempi o semplicemente non abbiamo educato correttamente il personale viaggiante sulla scelta di queste opzioni. E se invece provassimo ad immaginare di variare il nostro programma di viaggio aziendale?

Sharing economy airbnbGià un anno fa Airbnb aveva lanciato un nuovo strumento che permetteva al travel manager, o persona addetta alle trasferte in azienda, di analizzare l’andamento dei dati di pernottamento e di gestire le funzioni di prenotazioni con relativa fatturazione centralizzata. Un vero e proprio cruscotto al servizio delle aziende con addirittura informazioni sugli itinerari dei dipendenti.

E ancora prima Concur, leader mondiale di soluzioni e servizi di gestione delle spese, aveva annunciato una partnership con Airbnb e Uber al fine di  inserire, nella propria piattaforma, queste prenotazioni per effettuare un monitoraggio complessivo e coerente di tutte le spese di viaggio.

sharing economyAnche i colossi delle carte di credito come American Express avevano già iniziato a collaborare per catturare automaticamente le ricevute Uber dei viaggiatori all’interno Concur e avere una visibilità immediata di queste spese.

Nel frattempo, mentre i viaggiatori iniziavano a scalpitare e noi rischiavamo di perdere il controllo su una fetta importante di spesa, che cosa abbiamo fatto?

  • Abbiano analizzato le esigenze dei viaggiatori che sono in trasferta a lungo termine?
  • Abbiamo pensato che in alcune città Airbnb può offrire un’atmosfera diversa per una certa fascia di viaggiatori dell’azienda?
  • Abbiamo immaginato di realizzare il prossimo meeting in una grande casa o una villa con piscina per fornire un’esperienza diversa ai nostri clienti?

Forse sì o forse no….Sta di fatto che i viaggiatori d’affari sono la tipologia di clientela più attraente per Airbnb e Uber e le grandi agenzie di viaggio, le Travel Management Company (TMC), certo non potevano stare a guardare.
Solo pochi giorni fa, infatti, Airbnb ha annunciato la partnership con 3 delle più grandi TMC mondiali:

Carlson Wagonlit Travel (CWT),

BCD Travel e

American Express Global Business Viaggi (GBT).

Queste partnership prevedranno una più rapida espansione di Airbnb nel segmento business ed è quindi ora di:

  • aggiornare la travel policy
  • identificare la fascia di popolazione viaggiante che potenzialmente può utilizzare questo servizio
  • lavorare in ottica di formazione e informazione
  • definire le nuove procedure di prenotazione
  • allineare i modelli di rimborso per questi servizi
  • analizzare gli aspetti di sicurezza
  • aggiornare i valori e i massimali di spesa per queste categorie
  • definire la politica dei trasferimenti

Se necessiti di supporto, chiedi ai consulenti di Travel for business. Sapranno consigliarti al meglio per realizzare un nuovo ed efficace programma di viaggio aziendale.

Scopri di più !

 

 


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